Dopo una lunga pausa riparte il blog che vi aggiorna sulle bellezze della Perla del Danubio - a cura di Ajace68 e Rosita



sabato 21 luglio 2012

Festa di Santo Stefano

Il 20 agosto in Ungheria è festa nazionale. Anzi è LA festa nazionale.
Ci sono altre date che sono festività nazionali, come il 15 marzo e il 23 ottobre (che tra l'altro sono rispettivamente le date di nascita di mio padre e mia madre... sarà un segno del destino?). Ma il 20 agosto è particolarmente sentita dagli ungheresi.
Si festeggia Santo Stefano d'Ungheria (specifico in questo modo per non confonderlo con il santo protomartire che festeggiamo il 26 dicembre), che fu il primo Re d'Ungheria. Diede una svolta totale alla storia ungherese, segnando il passaggio tra il paganesimo e il cristianesimo, accettando l'incoronazione papale dalle mani di Papa Silvestro II.




E' difficile dare delle indicazioni sulla apertura o meno delle attività commerciali e dei luoghi turistici.

In linea di massima i negozi restano chiusi, ma nel centro turistico della città (I e V distretto) vedono invece un aumento dell'afflusso turistico e di conseguenza restano aperti. Alcuni centri commerciali chiudono mentre altri restano aperti mezza giornata. Alcune strutture termali chiudono, mentre altri prestano servizio regolare. Infine è possibile visitare gratuitamente alcuni musei.

Ovviamente l'accesso sarà impossibile (o quasi) per quei luoghi-simbolo dell'unità nazionale ungherese, come (ad esempio) la Basilica, il Parlamento la Chiesa di Mattia, il Museo Nazionale, ecc...




Fondamentalmente i festeggiamenti possono dividersi in tre grandi gruppi: l'aspetto civile ufficiale, quello religioso e infine quello più popolare e – quindi – più interessante, forse, dal punto di vista turistico.

La maggiore manifestazione civile avviene davanti all'ingresso centrale del Parlamento in piazza Kossuth Lajos, dove vi saranno delle cerimonie militari e numerose autorità politiche e militari prenderanno la parola. Manifestazioni simili avverranno in diverse parti della città, come al Museo Nazionale e alla Basilica di Santo Stefano, ma in realtà ogni distretto ha il suo luogo deputato alle cerimonie “ufficiali”.

E' comunque un aspetto poco interessante dal punto di vista propriamente turistico, ma comunque può essere interessante per capire l'attaccamento di questo popolo alla propria nazione.




L'aspetto religioso avviene soprattutto nella Basilica (dedicata allo stesso Santo Stefano) e il momento clou è nel tardo pomeriggio, quando viene portata in processione la più importante reliquia del Santo: la Sacra Destra, ovvero la mano destra mummificata del re santo.



Veniamo alle manifestazioni più interessanti e coinvolgenti per i turisti. Sono tantissime e coinvolgono l'intera città, che subisce una completa trasformazione in funzione di tale festa. La città intera si ricopre di bandiere che si rifanno alla storia ungherese: dal classico tricolore, alle bandiere storiche cittadine e nazionali. Da evidenziare i ponti che vengono totalmente imbandierati e in particolare il Ponte delle catene che viene chiuso al traffico automobilistico, poiché diventa la maggiore arteria per gli spostamenti pedonali e vero e proprio teatro dei festeggiamenti.

Interessantissima è la Sagra dei Mestieri (Mesterségek Ünnepén), dedicata alla storia e alle tradizioni dell'artigianato che si svolge dal 17 agosto e che si conclude proprio il giorno di Santo Stefano. Questa si svolge tutt'intorno al Palazzo Reale. Centinaia di stand presentano prodotti dell'artigianato ungherese e non solo, a partire già da Clark Ádám tér, lungo la Kemal Atatürk sétány fino al Palazzo Reale e in qualunque spazio libero: dal Terrazzo Savoia davanti alla facciata Hillebrandt, al cortile dei leoni, al cortile Hunyadi, fino all'ingresso posteriore.

A questo si uniscono tantissimi momenti di spettacolo, dalle sfilate di moda, alle rappresentazioni teatrali, da esibizioni musicali e folcloristiche a quelle di artisti da strada e tantissimi stand enogastronomici.

Da segnalare la Benedizione del Pane e la parata degli Artigiani.
Nemmeno i bambini avranno di che annoiarsi. Per loro vengono organizzati alcuni spettacoli (ad esempio spettacoli di marionette o cantastorie che leggono e raccontano fiabe – purtroppo in ungherese) e vengono attrezzati diversi spazi con giochi orientati soprattutto alla diffusione e alla conoscenza di alcuni temi artigianali (così i bambini possono divertirsi intrecciando fiori e paglia o imparare a lavorare metalli o costruire braccialetti, ecc....).
Per accedere alla zona occorre pagare un biglietto (1.800 ft per gli adulti, 800 ft per i bambini da 6 a 14 anni, 4000 ft per il biglietto familiare che consente l'ingresso a due adulti e due bambini) con cui vi verranno forniti dei braccialetti colorati attestanti il pagamento del biglietto di ingresso.
Il biglietto dà anche diritto all'ingresso gratuito alla Galleria Nazionale e al Museo Storico, ma posso assicurarvi che la sagra è talmente ricca di cosa da vedere che difficilmente sentirete l'esigenza di entrarvi.
Informazioni, programma, mappe e tutto quello che riguarda la manifestazione: http://mestersegekunnepe.hu/




Altro momento emozionante è la Parata Aerea che si svolge lungo il Danubio, con aerei militari e civili e le spettacolari evoluzioni di aerei acrobatici che si spingono fino a passare al di sotto del ponte delle Catene, gremito di persone.



Infine, verso le 23, gli immancabili fuochi artificiali che vengono fatti partire da diversi punti della città lungo il Danubio, in maniera sincrona, in maniera da creare un unico spettacolo mozzafiato.

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